Pubblicato il 3 Aprile 2025
Un traguardo d’eccellenza per la scuola pontina
Tre studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “Giulio Cesare” di Sabaudia accederanno alla prestigiosa finale nazionale dei Campionati Internazionali dei Giochi Matematici, che si svolgerà il 10 maggio 2025 presso l’Università Bocconi di Milano. Un risultato straordinario, frutto di dedizione, talento e preparazione, che colloca l’istituto tra le realtà scolastiche più attente alla valorizzazione delle eccellenze giovanili.
Caputo, Costagliola e Sole: il talento che conquista Milano
I protagonisti di questo successo sono Rebecca Caputo (classe IE), Raffaele Costagliola e Matilde Sole (classe IIF), che hanno superato con brillantezza le semifinali del 15 marzo a Fondi, imponendosi in una competizione serrata che ha visto confrontarsi centinaia di studenti. Solo tredici, in tutta la provincia di Latina, sono riusciti a qualificarsi per la finale. Tre di loro appartengono al “Giulio Cesare”, a conferma del valore del percorso educativo offerto dalla scuola.
Orgoglio e visione: il commento della dirigente scolastica
«È una soddisfazione che premia l’impegno corale dell’intera comunità scolastica», ha dichiarato la professoressa Miriana Zannella, dirigente dell’istituto, affiancata dalla docente prof.ssa Spinaci, che ha curato la preparazione dei ragazzi. Entrambe sottolineano l’importanza di questi percorsi come strumenti di crescita personale e formativa, capaci di stimolare il confronto, la concentrazione e la resilienza: «Incoraggiamo sempre i nostri studenti ad affrontare ogni prova con serenità e consapevolezza, perché ogni sfida, vinta o meno, è un passo verso la maturità».
La matematica come passione e strumento di crescita
Il cammino verso la Bocconi rappresenta molto più di una competizione: è il coronamento di un lavoro quotidiano che la scuola promuove nel segno della passione per la conoscenza, della costanza nello studio e della fiducia nel valore formativo delle discipline scientifiche. Un’occasione per i giovani finalisti non solo di misurarsi con i coetanei provenienti da tutta Italia, ma anche di rappresentare con orgoglio la città di Sabaudia in un contesto di rilievo nazionale.