Una storia terrificante quella che arriva da Ostia, dove una ragazzina ha raccontato di aver subito delle violenze orribili da quando aveva 12 anni. Secondo il suo racconto i genitori la ignoravano, mentre il fratello maggiore che all’epoca aveva 18 anni avrebbe abusato di lei. Questi orrori li ha raccontati la ragazza all’1-1-4, il numero antiviolenza dedicato ai minori, e il pm ha chiesto per il fratello, oggi 24enne, 7 anni e mezzo di carcere.
La ragazzina il 6 luglio del 2020 voleva presentare il fidanzatino alla madre, con la quale ebbe però una brutta discussione. Fu allontanata dalla famiglia e quindi decise di chiamare l’1-1-4, raccontando gli abusi che avrebbe subito per anni dal fratello e il disagio vissuto all’interno delle 4 mura domestiche, come ad esempio il padre che girava nudo per casa, secondo le sue dichiarazioni. L’agente che ha raccolto la sua telefonata ha detto di aver sentito la ragazzina triste e agitata.
La ragazzina raccontò che subì il primo abuso nel giorno del 18esimo compleanno del fratello, mentre stavano giocando alla PlayStation. Secondo il suo racconto il fratello la bloccò e la palpeggiò, un episodio così scioccante che la indusse a starsene zitta senza raccontare l’accaduto ai genitori.
Il fratello è finito a processo, ma il suo avvocato ha sollevato dei dubbi sulle accuse della ragazzina, che secondo lui avrebbe ingigantito l’episodio solo per non ritornare in quella casa che tanto odiava. La difesa ha riferito che la PlayStation fu acquistata solo dopo il 18esimo compleanno del fratello, quindi non sarebbe stato possibile collocare l’abuso proprio in quella data. Inoltre quella notte il fratello sarebbe stato in compagnia di un amico, col quale avrebbe anche fatto un live streaming, circostanza che lascerebbe aperti dei dubbi sugli effettivi abusi subiti dalla ragazzina.
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