Pubblicato il 18 Settembre 2026
La fregata Carlo Bergamini impegnata nell’operazione Aspides
La fregata Carlo Bergamini della Marina Militare italiana, nella foto d’apertura, inserita nell’operazione europea Aspides, ha accompagnato nelle ultime ore il mercantile italiano Jolly Oro, appartenente alla compagnia di navigazione Ignazio Messina & C., durante il transito dello Stretto di Bab el-Mandeb, in direzione nord.
L’attività si è svolta in un’area considerata particolarmente delicata per la sicurezza della navigazione commerciale, alla luce dei rischi che continuano a interessare le rotte marittime nella regione.
Secondo la Marina Militare, l’intervento rappresenta un’azione concreta a tutela della libertà di navigazione e della sicurezza del traffico mercantile in uno dei principali snodi delle comunicazioni marittime internazionali.
La missione della Marina Militare
La scorta del Jolly Oro rientra tra i compiti affidati alle forze navali impegnate nell’operazione Aspides, avviata dall’Unione Europea per contribuire alla protezione della navigazione commerciale nell’area del Mar Rosso.
La Marina Militare sottolinea come, in un contesto caratterizzato da rischi persistenti per le navi mercantili, la presenza delle unità navali sia finalizzata a favorire la continuità delle rotte commerciali e dei collegamenti marittimi.
L’Italia partecipa all’operazione Aspides fin dalle sue fasi iniziali, garantendo una presenza continuativa nell’area e contribuendo alla protezione del naviglio commerciale e alla salvaguardia della libertà di navigazione.
La posizione dell’Unione Europea
Sul deterioramento della situazione nella regione è intervenuta anche l’Alta rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas. Dopo un colloquio con il ministro degli Esteri saudita Faisal bin Farhan, Kallas ha definito inaccettabili gli attacchi attribuiti agli Houthi contro l’Arabia Saudita, sostenendo che abbiano conseguenze sull’economia globale.
La rappresentante europea ha inoltre riferito che, alla luce dell’aumento dei rischi per la sicurezza, l’operazione Aspides ha innalzato il livello di allerta delle proprie navi, mantenendo al tempo stesso le attività di scorta.
Al centro del confronto diplomatico sono finiti anche gli sforzi per arrivare alla fine dei combattimenti in Yemen e il ripristino della libertà di navigazione nelle principali rotte marittime della regione.
Kallas ha infine ribadito l’impegno dell’Europa nella protezione della navigazione commerciale nel Mar Rosso dagli attacchi che continuano a rappresentare una minaccia per il traffico marittimo internazionale. Immagine Di Fabius1975 wikimedia.org

